Perini & Perini | I fondatori
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I fondatori

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Alla fine del 1800 erano i carrettieri con i cavalli a portare le bigonce di uve in città.

 

Arrivavano a Piacenza dalle colline e il nonno faceva il vino”, ricorda Marisa Ferrari in Perini. La storia delle Cantine Quattro Valli abbraccia tre secoli, a partire dal 1882, anno in cui risalgono le prime autorizzazioni alla commercializzazione intestate ad Achille Ferrari.

 

Gli impianti per la vinificazione, agli esordi, erano situati a Piacenza in via Benedettine numero 27, e i camion, la modernità e le Grandi Guerre erano ancora di là da venire. La produzione era essenziale: si comprava l’uva, si faceva il vino, si imbottigliava e si vendeva in città. Ma con una intuizione geniale, raccogliere in una sola cantina cittadina la produzione del territorio piacentino: le quattro valli e il frutto dei loro vigneti. Gli affari vanno bene da subito e il capostipite dell’azienda presto venne affiancato dai due figli Renato e Delfino Ferrari, che condurranno l’azienda negli anni del grande boom. Gli anni ‘50 vedono anche l’inizio ufficiale dell’unione con la famiglia di Guido Perini, fondatore dell’altro ramo dell’azienda. Insieme saranno pionieri di una grande impresa internazionale. I due soci fondatori delle Cantine Quattro Valli, Renato Ferrari e Guido Perini, infatti, si ritrovano nel Dopoguerra ad inventarsi un futuro in cantina tra uve, vino e tredici figli in due.