Perini & Perini | L’Azienda
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L’Azienda

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Questa storia comincia da un incontro avvenuto nel lontano 1882 tra Achille Ferrari, falegname ed esperto bottaio, e Antonio Perini, giovane agricoltore e viticoltore della Val d’Arda. Il loro entusiasmo nel produrre il vino, trasformò questa occasionale collaborazione in una vera e propria vocazione vitivinicola che, esaltata dalla passione, si trasferì di generazione in generazione con sempre maggior impegno e professionalità. Ai loro rispettivi figli, Renato e Guido, il compito di traghettare l’attività attraverso le due guerre. Ai nipoti Marisa, Francesco, Delfino, Emilio, Bernardo, consolidarla e ingrandirla. Ai pronipoti condurla con professionalità e passione nel nuovo millennio.

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I fondatori

Alla fine del 1800 erano i carrettieri con i cavalli a portare le bigonce di uve in città.

Arrivavano a Piacenza dalle colline e il nonno faceva il vino”, ricorda Marisa Ferrari in Perini. La storia delle Cantine Quattro Valli abbraccia tre secoli, a partire dal 1882, anno in cui risalgono le prime autorizzazioni alla commercializzazione intestate ad Achille Ferrari.

Gli impianti per la vinificazione, agli esordi, erano situati a Piacenza in via Benedettine numero 27, e i camion, la modernità e le Grandi Guerre erano ancora di là da venire. La produzione era essenziale: si comprava l’uva, si faceva il vino, si imbottigliava e si vendeva in città. Ma con una intuizione geniale, raccogliere in una sola cantina cittadina la produzione del territorio piacentino: le quattro valli e il frutto dei loro vigneti. Gli affari vanno bene da subito e il capostipite dell’azienda presto venne affiancato dai due figli Renato e Delfino Ferrari, che condurranno l’azienda negli anni del grande boom. Gli anni ‘50 vedono anche l’inizio ufficiale dell’unione con la famiglia di Guido Perini, fondatore dell’altro ramo dell’azienda. Insieme saranno pionieri di una grande impresa internazionale. I due soci fondatori delle Cantine Quattro Valli, Renato Ferrari e Guido Perini, infatti, si ritrovano nel Dopoguerra ad inventarsi un futuro in cantina tra uve, vino e tredici figli in due.

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La nascita del marchio Cantine 4 Valli

A cementare ancora di più i destini delle due famiglie arriva anche un matrimonio, quello di Marisa Ferrari ed Emilio Perini, entrambi figli dei capostipiti. Lo sposalizio suggella l’inizio di un’epoca che si apre all’espansione. “Da via Benedettine ci spostammo in via Maddalena numero 53 dove iniziammo a sviluppare l’azienda oltre i confini provinciali”, ricorda Delfino Ferrari, fratello di Marisa e oggi presidente della società.

Il marchio Cantine Quattro Valli nasce nel 1952 dall’intenzione di dare un nome e un simbolo allo spirito sociale che animava l’azienda: “Il nonno Achille aveva dato vita ad un commercio locale e noi volevamo continuare come lui raccogliendo le uve prodotte nelle quattro vallate piacentine: la val Trebbia, la val Nure, la val Tidone e la val d’Arda”, spiega Delfino Ferrari.

Sin da subito inizia la tradizione professionale che vede una grande famiglia, sempre unita ed operosa ad affrontare sfide inaspettate.

Ci sono: Emilio Perini “il ragioniere”; Marisa Ferrari in Perini, sua moglie, in ufficio (“Entrai subito dopo aver preso la maturità magistrale – ricorda Marisa -. Era il 1952 e sono rimasta sulla stessa seggiola fino al 2001. Stavo in ufficio a fare fatture e pagare bollette ma mettevo anche le etichette e lavavo pure le bottiglie. Erano anni in cui tutti facevano tutto e nessuno si tirava indietro davanti a niente. E poi Francesco Ferrari che iniziò scaricando un treno di bottiglie vuote e Bernardo Perini nelle vesti di giovane rappresentante che nel 1955 valica il confine con Parma (“Andai a Busseto e mi sembrava di essere arrivato in America – ricorda oggi divertito). Delfino Ferrari, invece, iniziò aggiustando i distributori di vino al bicchiere nelle osterie. Presto, però, con l’allargarsi del raggio d’azione commerciale, anche i locali di via Maddalena diventano troppo piccoli e negli anni Settanta le Cantine 4 Valli trasferiscono i propri impianti a Montale. “In quel periodo vendevamo il vino anche in Lombardia e in Liguria e stavamo iniziando a pensare di esportarlo. Nel 1975 iniziammo vendendo il nostro primo vino agli americani: fu una fornitura di Gutturnio al Mama Leone, un ristorante di grido a New York,”, racconta Delfino. Poi, negli anni Ottanta arriva l’occasione per aprirsi ai prodotti di pregio. “Acquistammo degli ottimi terreni vocati alla viticultura, in una splendida posizione in Val Trebbia – spiega Delfino -.

Così nacque il Poggiarello: uve piacentine e qualche vitigno internazionale per produrre prodotti di alta qualità, dedicati in particolare alla ristorazione”.

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La famiglia, oggi

Oggi i vini delle famiglie Ferrari e Perini sono riconosciute dalle migliori guide e riviste enogastronomiche nazionali.

Il nuovo filone d’eccellenza rilancia ancora di più l’azienda, e sul finire degli anni Novanta, i vini di Ferrari e Perini approdano nella grande distribuzione e le necessità di spazi più ampi si fa ancora sentire e così, al già grande stabilimento sulla via Emilia (5mila metri quadrati dedicati alla produzione) se ne aggiungono altri 3mila metri ad uso di logistica e distribuzione. E intanto vengono raggiunti dalla commercializzazione anche i mercati extra europei. Oggi, infatti, i prodotti delle Cantine Quattro Valli sono reperibili anche in Russia, in Cina, in Giappone e negli Stati Uniti.

Oggi i soci delle Cantine vantano una nutrita squadra di giovani, colonne portanti dell’azienda: Stefano Perini, responsabile amministrativo e della logistica, Massimo Perini, responsabile commerciale, Paolo Perini, enologo e direttore di produzione, Lucia Perini, da 36 anni nell’amministrazione, Paola Ferrari responsabile del personale e Sandra Ferrari responsabile della sicurezza. Da qualche anno è entrata in gioco l’ultima generazione delle famiglie: Alessandro Perini, responsabile estero, Giulia Perini che si occupa del marketing e della comunicazione aziendale, Camilla Perini responsabile della qualità.